Nuovo progetto di Blender 3D
Parliamo ancora di Blender 3D, il programma Open Source per la modellazione 3D, che questa volta lancia un’altra coraggiosa iniziativa.
Niente film di animazione questa volta (anche se il progetto Peach sta procedendo bene), ma un gioco 3D. Si chiamerà “Apricot” e nasce dalla collaborazione con Cristal Space, che fornirà due sviluppatori da affiancare ai 3 artisti Blender che si occuperanno della parte grafica. Il gioco si baserà proprio sui caratteri protagonisti del film di animazione (attualmente in lavorazione); “Peach”. Come tutte le produzioni Blender, sarà “Open”: tutti i contenuti del gioco 3D saranno Creative Commons, e il DVD conterrà documentazione e video tutorial per permettere a chi lo vorrà di espandere il gioco, aggiungendo livelli, modificando caratteri e così via. “Apricot” girerà sia su Linux che su Mac OS X e Windows.
La sfida che ha convinto a tentare questa nuova iniziativa: dimostrare come uno strumento Open Source come Blender 3D sia ormai in grado di produrre un gioco 3D di qualità, capace di rivaleggiare con prodotti software proprietari.
C’è tuttavia bisogno di aiuto: il lavoro inizierà nel prossimo mese di febbraio, ma l’obiettivo è riuscire a vendere in anteprima 1000 DVD (34.00 Euro il costo). Chi ordinerà il DVD entro il 1 febbraio vedrà il proprio nome nei “credits” della produzione.
Sunday 23 December 2007
Un modello per fare gli auguri con Mail 3
Una delle novità del nuovo Mail 3 fornito con Leopard, Mac OS X 10.5.1 è la disponibilità dei cosiddetti stationery, modelli che permettono di aggiungere un tocco personale ai propri messaggi, includendo foto e creando e-mail in HTML dall’aspetto accattivante.Un freeware per fare anche all’ultimo momento gli auguri di Buon Natale in modo professionale: ma solo se avete Leopard.
Se ancora non avete mandato i vostri auguri di Natale, su un sito tedesco abbiamo scovato un modello che potrebbe fare al caso vostro.
Basta scaricare il freeware da questa pagina , scompattarlo e posizionare il file Xmas.mailstationery nella cartella seguente cartella:
Libreria\Application Support\Apple\Mail\Stationery\Apple\Contents\ Resources\Stationery\Contents\Resources
Al primo riavvio di Mail, il nuovo modello sarà subito disponibile.
Back to topSaturday 22 December 2007
I segreti dei protocolli di Windows si aprono al team di Samba

Il lavoro diventa meno gravoso per gli sviluppatori di Samba, implementazione opensource dei protocolli di rete impiegati sui sistemi operativi Microsoft. Il colosso di Redmond, infatti, è obbligato a rendere pubbliche informazioni sui sui protocolli a seguito di un’istanza presentata a Marzo 2004 dinanzi alla Commissione Europea competente in materia di antitrust.
A Luglio 2006, l’Unione Europea richiese a Microsoft il pagamento di più di 280 milioni di euro per non aver fornito la documentazione sui protocolli Windows ai suoi “concorrenti”. La società ha poi perso un appello lo scorso Settembre.
Un accordo è stato siglato con il Protocol Freedom Information Foundation (PFIF), organizzazione senza scopo di lucro, che di fatto ha rappresentato il team di svilupo del progetto Samba. Dietro il versamento una-tantum di un corrispettivo pari a 10.000 euro, PFIF potrà così rendere la documentazione Microsoft consultabile da parte di tutti gli sviluppatori opensource, team Samba compreso.
Gli sviluppatori dovranno firmare un accorto con il quale si impegneranno a non redistribuire a terzi la documentazione Microsoft ma sarà a loro permesso la creazione di applicazioni opensource basate su tali informazioni.
Samba è la versione opensource del software per la condivisione di file e stampanti integrato in Windows ed è inserito come componente di base nelle varie distribuzioni Linux. Grazie a Samba diviene quindi semplice condividere informazioni con sistemi Windows.
Friday 21 December 2007
Bugfix e novità con Mac OS X 10.5.2
L’aggiornamento Mac OS X 10.5.2, il prossimo di una lunga serie programmati da Apple per il suo nuovo sistema operativo Leopard, promette di essere uno dei più interessati degli ultimi anni. Non saranno presenti solo bug fix, ma anche delle interessanti novità. Secondo alcune fonti l’aggiornamento è già nelle mani degli sviluppatori e sarebbe dunque pronto a fare la sua comparsa anche sulle scrivanie di tutti gli utenti Mac.
Secondo quanto riferito ad AppleInsider le novità più interessanti riguardano le migliorie apportate al Data Detectors, al Dock, al Finder, al controllo grammaticale, iCal, iChat, Mail, controlli censura, Quick Look, Rosetta, Safari, Time Machine, e l’implementazione di Airport Leopard; novità anche per la stampa (sia su rete a cavo che via Airport).

Altre migliorie coinvolgono invece gli stack e affinamenti all’interfaccia grafica. Pare infatti che con il nuovo aggiornamento gli stack potranno essere impostati in modo da visualizzare una semplice lista al posto della famosa esplosione di icone di oggi. Altri affermano che la trasparenza della barra dei menù potrebbe essere offerta come opzione e non più in maniera predefinita. Il tutto a seguito delle tante critiche arrivate dopo la sua introduzione. Ultima novità è quella che riguarda la dimensione dell’aggiornamento. Si parla di un pacchetto compreso fra i 354 e i 362 megabyte, il più grande di sempre. Agli appassionati utenti del mondo Mac non resta che attendere, per il nuovo anno potranno togliersi delle belle soddisfazioni.
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